Sarcopenia e riabilitazione

La riabilitazione è un passaggio fondamentale nel processo di recupero della funzionalità e della massa muscolare in pazienti affetti da sarcopenia. La riabilitazione è un intervento personalizzato in base alle necessità del singolo paziente

La riabilitazione

La riabilitazione è definita come una serie di interventi con lo scopo di promuovere la prevenzione e il trattamento in persone che vivono una limitazione della loro funzionalità quotidiana.1 Ad esempio, persone che faticano a muoversi, a comunicare o a deglutire il cibo dopo un ictus.

La riabilitazione è un intervento strategico personalizzato, studiato per permettere al paziente di riguadagnare alcune funzioni perse e utile anche in caso di necessità di aumentare la stabilità motoria o l’equilibrio di una persona per limitarne le probabilità di cadute.

Sarcopenia fisioterapia

Sarcopenia fisioterapia

La sarcopenia e la riabilitazione

La sarcopenia è un disturbo disabilitante, che comporta un progressivo aumento della debolezza muscolare, con perdita di funzionalità e incremento di episodi di cadute accidentali. Tuttavia, questa è una condizione che può essere trattata2 e dalla quale il paziente può riabilitarsi grazie all’attività fisica e a un intervento nutrizionale specifico.

Sebbene l’attività fisica abbia un ruolo decisivo nel rinforzare la muscolatura scheletrica, spesso da sola non è sufficiente a limitare l’atrofia, cioè la riduzione del volume del muscolo, causata dalla sarcopenia. Infatti, l’allenamento di resistenza, combinato con l’assunzione di alimenti a fini medici speciali*, studiati in maniera specifica per fornire i nutrienti necessari al benessere muscolare (sieroproteine del latte, aminoacidi essenziali e vitamina D), sono fondamentali nel processo riabilitativo dell’anziano sarcopenico.3

La riabilitazione motoria, quindi, ha lo scopo di favorire la funzionalità muscolare, ristabilendo l’equilibrio e prevenendo le cadute accidentali.

È opportuno anche ricordare che, nelle persone fragili e/o sarcopeniche, la riabilitazione motoria va eseguita sotto controllo sanitario, sia perché è necessario allenare più gruppi muscolari per tempo maggiore, rispetto a un anziano sano, sia perché queste persone sono maggiormente soggette a cadute che potrebbero portare a disabilità.3

Sarcopenia e qualità di vita

La sarcopenia è una condizione che limita fortemente la qualità di vita delle persone che ne soffrono: 4 causa, infatti, la debolezza muscolare, la necessità di dipendere fisicamente da altri, l’alto rischio di cadere e di essere ripetutamente ricoverati in ospedale.

Migliorare la qualità di vita delle persone affette da sarcopenia rientra negli scopi dei principali interventi nutrizionali e motori, per questo sono stati messi a punto dei questionari che costituiscono ottimi strumenti per valutare la qualità di vita delle persone con sarcopenia.5

Il miglioramento della qualità di vita, e quindi una maggiore autonomia nelle attività quotidiane, è associato a riduzione di:

Cadute accidentali

Cadute accidentali

Cadute
accidentali

Ricoveri in ospedale

Ricoveri in ospedale

Ricoveri
in ospedale

Malattie correlate alla sarcopenia

Malattie correlate alla sarcopenia

Malattie correlate con la sarcopenia (ad esempio l’obesità sarcopenica)

Supportare un paziente affetto da sarcopenia

Il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) è uno strumento specifico e personalizzato per ogni paziente.6 In questo contesto, i caregiver/familiari delle persone affette da sarcopenia hanno un ruolo molto importante nel processo riabilitativo e nel supporto del paziente con sarcopenia.

Il caregiver/familiare:

  • affianca il personale sanitario nelle decisioni relative all’appropriatezza del trattamento
  • è parte del team sanitario nel generare un flusso di informazioni efficiente: paziente, famiglia/caregiver, medico di medicina generale, medico responsabile
  • condivide il piano di riabilitazione
  • si sottopone a colloqui per permettere ai sanitari di raccogliere informazioni su eventuali rischi e per la gestione del consenso informato

*Da assumere sotto controllo medico

Supportare pazienti affetti da sarcopenia

Supportare pazienti affetti da sarcopenia

  1. Organizzazione Mondiale della Sanità, Rehabilitation. https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/rehabilitation
  2. Dimori, S., Leoni, G., Fior, L. & Gasparotto, F. Clinical nutrition and physical rehabilitation in a long-term care setting: preliminary observations in sarcopenic older patients. Aging Clin. Exp. Res. 30, 951–958 (2018).
  3. Damanti, S. et al. Efficacy of Nutritional Interventions as Stand-Alone or Synergistic Treatments with Exercise for the Management of Sarcopenia. Nutrients 11, (2019).
  4. Chang, S.-F., Lin, P.-C., Yang, R.-S. & Yang, R.-J. The preliminary effect of whole-body vibration intervention on improving the skeletal muscle mass index, physical fitness, and quality of life among older people with sarcopenia. BMC Geriatr. 18, 17 (2018).
  5. Beaudart, C. et al. Nutrition and physical activity in the prevention and treatment of sarcopenia: systematic review. Osteoporos. Int. J. Establ. Result Coop. Eur. Found. Osteoporos. Natl. Osteoporos. Found. USA 28, 1817–1833 (2017).
  6. Quaderni del Ministero della Salute - La centralità della persona in riabilitazione: nuovi modelli organizzativi e gestionali. (2011).